Hello.

 

Alexi è Lilian.


Quando avevo 12 anni andavo matta per la narrativa del Novecento. Probabilmente, anzi, sicuramente ero molto più intelligente (e possedevo un vocabolario migliore) di quanto ora a 39 suonati non sia.

Amavo la Yourcenar. Lessi "Alexis e il trattato della lotta vana." Allora, desideravo disperatamente non essere dov'ero, non apparire come mi mostravo, tutto in me era un grido di esistenza che prima o poi sarebbe diventato manifesto. Allora non potevo. Quindi presi in prestito il nome "Alexi" senza la s, e il cognome dal mio scultore preferito dell'epoca; Mimmo Paladino.

E fu solo il primo di una lunga serie di pseudonimi con cui ho vissuto e vivo mille bellissime vite.

Ma il mio nome è Lilian Capuzzimato.
Ho un laboratorio in provincia di Piacenza.
Sono nata in una città difficile, Taranto, e ho attraversato tutta l'Italia per anni. Ho smesso di andare a scuola a 17 anni, ma non ho mai smesso di studiare.
La mia vita è lo specchio di tutto quello che penso. E nella mia vita ho avuto il privilegio di sperimentare su me stessa tantissimi stati diversi: alcuni sono stati fondamentali per la mia realizzazione personale.

Mi sono avvicinata all'espressione artistica attraverso la scultura del legno e del metallo, e amo l'arte in ogni sua forma.
O meglio, amo tutto ciò che è prodotto dall'uomo e dalla Natura. 
Sin da bambina ho maneggiato tantissime macchine fotografiche, e l'amore per la stampa mi ha portato alla fotografia. 
Amo la fotografia, perché mi permette di ricordare.
E amo la fotografia classica, non troppo manipolata, e provenendo dalla stampa con le tecniche antiche, amo le colorazioni un po' retrò.
Ho abbracciato con grande entusiasmo la stampa digitale:  con essa, a patto di avere una strumentazione avanzata, aggiornare costantemente le proprie competenze e usare le giuste metodologie, è possibile ottenere risultati ormai impossibili da comparare ad una C-print in termini di durevolezza e qualità.
Per questo lavoro con attrezzature di altissima qualità, come la  Canon Eos 5D Mark III, i monitor Eizo e stampo con quello che considero uno dei migliori plotter di stampa gicleé al mondo:

L'Epson Stylus Pro 9900 Spectro Proofer.
E lo faccio utilizzando i rigidissimi criteri della certificazione museale Epson Digigraphie®.
Ma rimando la conversazione sulle tecniche di stampa e sul mondo delle carte pregiate nella futura sezione dedicata al Blog.
Amo le piante, gli animali, l'impegno civile e politico. La non violenza, il trans-femminismo e l'attivismo, e nei miei lavori spesso questi fattori si compenetrano.
Perché prima di essere una fotografa ed una stampatrice, sono un’attivista per i diritti umani delle persone intersex (e non solo).
E detto questo, vi lascio alla lettura di queste pagine.